Le battute di Berlusconi

Ieri il TG3 ha fatto l’ennesima critica alle battute spiritose di Berlusconi. Pare che la “sinistra” lo accusi di fare il pagliaccio e di essere poco serio, così come in generale la “destra” sarebbe colpevole di essere ignorante e rozza. Quando ero ragazzo, negli anni Ottanta (ma la cosa non è cambiata in seguito), ero continuamente criticato da compagni di scuola, insegnanti, conoscenti, perché ero “troppo serio” e, secondo loro, pensavo solo a studiare e non a divertirmi. Era inoltre diffusa l’opinione secondo cui, chi era “troppo serio”, sgobbava a scuola e leggeva troppi libri, era “fascista”. Resto dunque allibito nello scoprire ora che sarebbe vero il contrario. Mi sono perso qualcosa?